Drive Safe
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- Pubblicato 16 Maggio 2011
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DRIVESAFE by Old Fashion
Tutte le sere a partire da questo Venerdi notte ( 20 Maggio 2011) dalle 04.00 alle 05.00 del mattino offriamo Red Bull al prezzo scontato di 5 € per disincentivare l'uso dell'alcool prima di mettersi alla guida , ma anche per tutti coloro ( che pur non avendo bevuto o restando nel range consentito dalla legge ) devono percorrere tratti abbastanza lunghi per tornare a casa.
La prevenzione e la guerra all'uso sconsiderato dell'alcool è un dovere che tutti i gestori responsabili devono sostenere e promuovere con decisione.
Ora però andiamo a valutare bene i fatti relativi all'Alcool e le strade in Italia.
Iniziamo dicendo che i dati non sono così allarmanti come i media si ostinano costantemente a proporre tramite video o carta stampata e partiamo subito analizzando certezze che possono essere verificate in qualsiasi momento su www.istat.it ( sito ufficiale dell'Istituto di Statistica Nazionale ) - e questo a scanso di equivoci o di possibili interpretazioni arbitrarie .
Noi di Old Fashion Cafe ci atteniamo solo a dati ufficiali e riconosciuti come tali dal Governo stesso.
Dai dati pubblicati per l'anno 2009 si evince chiaramente che dal 2000 a oggi la mortalità sulle strade italiane ( tutte le strade e a qualunque ora ) è calata del 40%.
Si parte infatti da un tragico 7.610 morti del 2000 per scendere continuamente ( unica controtendenza solo nel 2001 con un numero di qualche decina di morti superiore all'anno precedente ) fino ai 4.237 del 2009 ( e nel 2010 si è scesi ulteriormente ) .
Questa buona notizia - non si capisce bene il perchè - è sempre esclusa da qualsiasi argomentazione e dibattito mediatico, quasi a voler continuare a tenere alta la tensione sul problema lasciando addirittura credere - a volte - che le cifre siano addirittura in aumento.
La disinformazione in merito è impressionante e - in parte - incomprensibile.
Ma per quanto riguarda il numero di incidenti legati all'alcool?
La domanda sorge spontanea ed è assolutamente legittima;se è anche vero che la mortalità totale può essere diminuita ( e non solo per il nuovo codice stradale che è in vigore dal 2007 ) forse il tasso di incidentalità legato all'alcool è rimasto invariato se non addirittura in aumento ...
E qui arriva la grande sorpresa :
Nel 2008 il numero di incidenti stradali totale in Italia è stato : 278.592 di questo totale imputabili all'alcool sono stati 5.920 cioè il 2,12 % (due per cento ) di tutti gli incidenti ( il che ci porta a soffermarci a pensare :" ma quali saranno le cause del restante 97,88% dei casi che portano con sè anche i 4731* morti?" ) [I dati li trovate su www.istat.it]
Per quanto riguarda poi i casi imputabili alle sostanze stupefacenti o psicotopre ci si attesta su un misero ( per fortuna ) 958 pari allo 0,32% di tutti gli incidenti.
Passiamo ora al calcolo degli incidenti notturni ( le cosi dette Stragi del sabato sera ) .
Piccola premessa : La provincia di Milano in questi giorni sta martellando la città con una campagna allarmistica che recita : " 1024 morti sulle strade di notte Se hai bevuto non guidare " che porta ovviamente le persone ad associare la mortalità notturna all'ingestione dell'alcool.
Peccato non sia affatto vero :
la mortalità riportata infatti riguarda tutta l'incidentalità stradale notturna a prescindere dalle cause .
Di 4000 morti sulle strade italiane 1000 sono avvenute di notte ( che si intende dalle 22.00 in avanti ) e le altre 3000 in orari diurni ( dalle 06.00 alle 22.00 ).
Indicare o indurre a pensare che tutti i morti notturni siano dovuti all'alcool non è solo fuorviante ,ma - a nostro modesto avviso - anche una mancanza di riguardo verso tutte quelle vittime che con l'alcool non hanno assolutamente niente a che vedere !
Vediamo ora i dati relativi alle morti nei week end del 2009 ( nel 2010 vi è stato un ulteriore calo) :
Su 5.286 incidenti verificatisi durante il Venerdi notte (dalle 22.00 alle 06.00 ) si sono contati 183 morti
Su 6765 incidenti verificatisi durante il sabato notte ( dalle 22.00 alle 06.00 ) si sono contati 232 morti
i numeri sono senz'altro elevati ma non bisogna dimenticare che la Domenica notte porta il fardello di 124 morti e cosi' dal Lunedi al Giovedi notte la cifra resta sempre a tre cifre ( escluso il martedi notte che ha registrato "solo" 94 vittime)
Ecco i dati per notte 2009 :
Lunedi :105 morti su 2.800 Incidenti
Martedi: 94 morti su 2.933 Incidenti
Mercoledi:129 morti su 3.161 Incidenti
Giovedi 119 morti su 3416 Incidenti
Venerdi: 183 morti su 5.286 Incidenti
sabato : 232 morti su 6.765 Incidenti
Domenica 124 morti su 3.511
Totale 986** morti per 27.872 Incidenti
Il sabato ha sicuramente un numero quasi doppio di vittime del resto della settimana ,ma non si può dimenticare che rispetto ad un Giovedi o ad un Martedi notte la circolazione stradale sia più che quintuplicata ....e che non tutti gli incidenti siano dovuti all'alcool !
Infatti non dobbiamo dimenticarci che sul complessivo numero di 278.592 ( incidenti totali nell'arco delle 24 Ore - e/o anche quelli presunti ) sono 5.920 incidenti quelli riconducibili all'Alcool .
Ciò porta all' evidente risultanza che se anche si volesse arbitrariamente collocare TUTTI gli incidenti legati all'Alcool solo dopo le 22.00 e prima delle 06.00 ( escludendo pertanto tutta la fascia che và dalle 19.00 alle 22.00 e che rappresenta l'orario tipico dell'aperitivo ) oltre 21.000 ( circa il 78% ) incidenti non sono comunque riconducibili all'Alcool [ 27.872 (totali) - 5920(Alcool) = 21.952 (no Alcool) ] e le dinamiche sono da trovarsi altrove .
Pertanto ?
Pertanto l'attenzione alle problematiche legate all'alcool e alla sicurezza sulle strade deve essere sempre attenta e prioritaria ( ed è per questo che lanciamo un'iniziativa concreta e senza fronzoli ) ma deve anche essere supportata da dati reali riferiti a problemi reali e non a percezioni distorte che alimentano un' atmosfera di allarmismo e pericolosità.
Da una ricerca condotta dall'A.C.I. risulta infatti chiaramente che gli automobilisti percepiscono il Drink and Drive come il fenomeno più rilevante negli incidenti stradali addirittura per il 66% degli intervistati.
Considerando che l'incidente dovuto ad Alcool però ha solo il 2,12% di incidenza sul totale generale si riscontra che l'impegno dei Media nella prevenzione ha di fatto prodotto una percezione distorta del problema.
In generale ( sul fronte dei decessi e di incidenti senza distinzione di causa o di tempo ) la situazione sta migliorando e non peggiorando e di questo dovremmo esserne tutti partecipi senza aver paura che nel raccontarlo in giro -magari- la gente si lascia andare e torna a guidare impropriamente.
La mortalità è drasticamente in calo ( - 40% non sono bruscolini ... ) e questo soprattutto perchè la gente si sta rendendo conto della pericolosità di certi atteggiamenti ( non dimentichiamoci che nel 2000 nessuno usava veramente le cinture di sicurezza....) e sta modificando le proprie abitudini.
L'alcool è pericoloso - se usato sconsideratamente - ed è responsabile di tanti lutti ,ma demonizzarlo a discapito delle altre cause può essere anche fonte di pericolo .
Lasciar intendere che è solo l'alcool il responsabile degli incidenti e delle morti ( come nel caso della discussa campagnia della Provincia di Milano )rischia di plasmare una finta sicurezza nelle teste dei guidatori che - non avendo bevuto - si ritengono al sicuro da incidenti e morte.
Non è così,purtroppo.
L'alcool è una delle cause di morte ,ma non è che una e - tra l'altro - neanche rilevante rispetto a tutte le altre ( che rappresentano il 97,12% di incidenti)
Dimenticarci di questo o tacere su questo significa disinformare e la disinformazione reca con sè il seme della peggior disfatta.
DRIVE SAFE . Don't drink 'n' drive ..... e stai sempre attento a tutto il resto !
THE ADMINISTRATOR
*il dato si riferisce ai morti del 2008
** Il dato è discordante da quello della Provincia in quanto risale al 2009 mentre quello della campagna risale ai dati del 2008




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